A Rende si apre il sipario: ecco il Teatro Festival

Nestore Verre e Alfredo De Luca
by Alessandro Chiappetta 24 Ottobre, 2018 Il Quotidiano del Sud

A Rende si apre il sipario: ecco il Teatro Festival

Rende (CS) - Si chiama Rende Teatro Festival e il sipario è pronto ad aprirsi. "Mi sembrava assurdo che una città come Rende non avesse una propria rassegna teatrale" dice Alfredo De Luca, organizzatore e direttore artistico, con la sua Dedo eventi, di un cartellone costruito con nomi che non hanno bisogno di molte presentazioni.
Sette spettacoli, tutti al Teatro Garden. Prima data il 30 novembre, con lo show di Paolo Ruffinie Diana Del Bufalo. A seguire Biagio Izzo, protagonista della commedia di Eduardo Tartaglia "I fiori del latte" (19 dicembre). Gabriele Cirilli in "Mi piace" (23 gennaio). Febbraio è il mese della musica col concerto di Matteo Setti (il poeta Gringoire di Notredame de Paris, venerdì 1) e il live con corpo di ballo di Cristiano Malgioglio (il 16) Risate assicurate poi con Gene Gnocchi (15 marzo) e con gli Arteteca in "Chi chiede donna... non la danno" (con Gaetano De Martino in scena il 22 marzo).
"Abbiamo cercato di realizzare un programma che riuscisse traversalmente a soddisfare i gusti di un pubblico più ampio possibile - riprende De Luca - ma è ovvio che ci piacerebbe tanto che il teatro fosse pieno di giovani, che sono quelli che più degli altri rischiano di stare lontani dal teatro". È alla prima esperienza da direttore artstico con un cartellone di questa portata, e non ne fa mistero. L'anno scorso, però, sempre a Rende, aveva organizzato gli spettacoli di Angelo Duro e dei Panpers, prime esperienze da promoter coi professionisti dopo tanti anni di teatro amatoriale con la compagnia "Arte e vita". Qualcosa l'anno scorso scattò. Come la consapevolezza di crescere ancora. È così, De Luca, una passione assoluta per i musical, per il palcoscenico e il teatro, allestisce questo cartellone investendo sulla passione di una vita. Al suo fianco c'è Nestore Verre della Forever Creative Company. A lui è affidata la promozione. L'ambizione? "Grandi aspettative non ce ne sono - spiega De Luca - avviamo questa rassegna e vediamo che succede. Il sogno è che diventi un appuntamento fisso, a cadenza annuale, per far vedere che anche a Rende il teatro può funzionare e che le generazioni più giovani possono essere educati alla cultura e al teatro". Anche per questo prezzi popolari, gli abbonamenti partono da 77 euro. i biglietti vanno dai 12 ai 32.
Iniziative collaterali? "Ci stiamo lavorando - conclude De Luca - Matteo Setti potrebbe fare una masterclass, appena sapremo qualcosa di più ne darmo comunicazione. A fine mese è prevista la presentazione ufficiale della rassegna. Poi la parola passerà al palcoscenico.